ARCHIVIO DEI QUADERNI DI SCUOLA QUADERNI DA TUTTO IL MONDO
- 20 mar 2018
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Chiamato impropriamente archivio, questa collezione non cessa di mietere un certo fascino, andando a pescare in quei cassetti della memoria, che ci riportano ai nostri quaderni delle scuole elementari, ai disegni, agli scarabocchi, alla bella scrittura. Per chi non è addetto ai lavori, è necessario chiarire con fermezza una distinzione, che dovrebbe essere per tutti chiara e categoricamente, netta e cioè che un archivio è frutto di una spontanea sedimentazione del materiale documentario, accumulato nel corso delle attività svolte; una collezione, invece, nasce da un accumulo volontario, intenzionale, per cui pur apprezzando lo sforzo del collezionista di nobilitarlo ad archivio, è archivio, potremmo dire, grazie alla presenza dei suoi quaderni personali, ma oltre ciò è da considerarsi a tutti gli effetti una splendida collezione digitalizzata. Quante volte non ci è capitato di sfogliare questi nostri quadernetti con la dolcezza e la malinconia dei ricordi d’infanzia e con l’augurio di preservarli nel tempo per mostrarli ai nostri figli? Ebbene, molto probabilmente deve essere stato proprio questo "input" a dare la spinta a Thomas Pololi per trasformare in realtà, questa fantastica idea di collezionare quaderni delle scuole elementari. Un progetto incredibile che abbraccia il desiderio di acquisire quaderni provenienti da tutte le parti del mondo dalla Germania al Giappone. Partito 15 anni fà, con un intento semplice di sfogliare i vecchi quaderni di scuola e leggerli davanti agli amici, è così che Thomas Pololi ha dato inizio ad un’operazione a metà strada tra archivio e collezione. Iniziando a mettere da parte prima i suoi quaderni e poi quelli degli amici, il passatempo di Thomas nel 2008 si è trasformato in una vera e propria attività impegnata. Prima la collezione, poi l’archivio, poi il blog in cui pubblicare le pagine più interessanti e curiose. Quaderni da tutta Italia, dalla fine dell ’800 a tutti gli anni 90, tutti digitalizzati. Oltre a quelli dei bambini italiani, infatti, l’archivio di Quaderni Aperti ha messo assieme esemplari di altre 26 nazioni. Il prossimo passo è la creazione di un "Exercise Books Archive" ossia "il primo archivio digitale di quaderni di scuola provenienti da tutto il mondo" spiega il patron stesso. Per riuscire nell’impresa è stata creata un’associazione "Quaderni Aperti" e lanciata persino una campagna di crowdfunding, con l’obiettivo di raccogliere i fondi necessari alla trascrizione dei testi, alla catalogazione dei contenuti, alla digitalizzazione di tutti i quaderni, alla traduzione in inglese di alcuni contenuti selezionati, alla creazione del sito dell’archivio, alla promozione dell’iniziativa e alla copertura delle speso di spedizione di coloro che, da tutto il mondo, vorranno donare i loro quaderni. Una meravigliosa iniziativa che ci dona la tenerezza dell’infanzia senza tempo. A voi la lettura e la visione delle bellissime immagini dei Quaderni Aperti!!! http://www.quaderniaperti.it/

































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