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Il CODICE LEICESTER
DI LEONARDO DA VINCI
TORNA IN ITALIA
di Assunta Buono
Nel pieno del fervore per i preparativi per il prossimo cinquecentenario dalla morte del grande pittore, Leonardo da Vinci, un grande evento è attualmente in corso in Italia. Questo evento, che vede come coprotagonisti, ancora una volta, le Gallerie degli Uffizi di Firenze assieme al Museo Galileo e alla Fondazione CR Firenze, è uno degli avvenimenti archivistici più attesi del momento.
Grande protagonista è il famosissimo Codice Leicester, attualmente proprietà del signor William Henry Gates III, meglio conosciuto come Bill Gates, che lo custodisce gelosamente dal 1994.
La mostra-evento “L’acqua microscopio della natura. Il Codice Leicester di Leonardo da Vinci”, curata da Paolo Galluzzi, che tratterrà dal 30/10/2018 al 20/01/2019 in Italia il prezioso codice manoscritto, scritto completamente da Leonardo, si impone di già per il boom di presenze.
Il Codice, un meraviglioso pot-pourri che spazia tra astronomia, scienza, natura, meteorologia, ingegneria, arte, economia e chi più ne ha più ne metta, è un gioiello composto da 18 fogli di grande formato ripiegati in due e per questo detti “bifogli” ognuno composto da quattro facciate. Di fatti, viste le dimensioni, lo stesso Leonardo pensò di compilarli separatamente in modo da riunirli successivamente in modo da formare un fascicolo, rilegato solo secoli dopo, ovviamente non da Leonardo.
Si affianca al codice un enorme corpus composto da ben 7000 lastre fotografiche in vetro dei manoscritti del maestro, provenienti dalla Commissione Vinciana e attualmente presso il Museo Galileo della Scienza di Firenze. Si tratta di lastre stereoscopiche e, pertanto, realizzate tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento.
Intrigante e assolutamente avveniristico l’apparato tecnologico messo a disposizione dei visitatori, monitor giganti, effetti d’acqua suggestivi e un enorme Codescope che consente di sfogliare il Codice ad altissima risoluzione.
A voi il link per farvi travolgere dalla suggestiva bellezza di uno dei codici più famosi al mondo!
Buona navigazione!
https://mostre.museogalileo.it/codiceleicester/it/il-codice
Images cortesy Bill Gates/@bgc3


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VOCI DELLA GRANDE GUERRA
di Assunta Buono
E' stato presentato a Firenze il primo progetto di Archivio Digitale dedicato alle voci della prima guerra mondiale.
Un progetto dell’Università di Pisa in collaborazione con l’Istituto di Linguistica Computazionale, l’Università di Siena e l’Accademia della Crusca, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri tra le Iniziative culturali per il Centenario della Prima Guerra Mondiale con il quale si intende divulgare e promuovere un incredibile patrimonio audio, nonché preservare e diffondere la memoria della Prima Guerra Mondiale digitalizzando un corpus di testi, opportunamente scelti da storici e linguisti in quanto rappresentativi dei diversi modi di narrare e descrivere l’Italia in guerra da parte dei suoi protagonisti.

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